Questo sito web utilizza i cookies per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per ottenere maggiori informazioni sui cookies e per controllarne l'abilitazione consulta la nostra Cookie Policy. Proseguendo la navigazione acconsenti l'uso dei cookies.

Hotel Spadari

Hotel Spadari

Descrizione

Il progetto di ampliamento della struttura esistente e le mutate esigenze della clientela, costituita per lo più da giapponesi e americani che richiedono nelle camere temperature estive di impatto e l'esigenza di rispondenza immediata dell'impianto, hanno determinato la scelta della soluzione ad espansione diretta con un sistema VRF a tre tubi, la cui valenza principale è quella di permettere la suddivisione degli impianti per zone, garantendo contemporaneamente raffrescamento e pompa di calore.

L'impianto, sviluppato a blocchi, è dotato di 4 sistemi a recupero di calore posti sul tetto dell'edificio, con spazi di installazione particolarmente contenuti.
In ogni camera il selettore di flusso è in grado di selezionare indifferentemente caldo e freddo per soddisfare le diverse esigenze degli ospiti.
 Un comando semplificato sostituisce il termostato in tutte le camere.
 Altro elemento di particolare rilevanza è che l'installazione delle tubazioni è stata eseguita quasi interamente nei cavedi esistenti, risultando possibile l'intervento solo a seguito dei diametri contenuti in gioco.

Particolarità dell'applicazione
L'impianto è dotato di un sistema di controllo basato su Server I.LON-100E3 Internet di Toshiba, un'interfaccia per impianti VRF che collega dispositivi ordinari (le unità interne) basati su LonWorks® ad Internet, a reti LAN o a reti WAN. Grazie a questo collegamento è possibile monitorare e controllare gli impianti di climatizzazione VRF da qualunque punto di interesse, facendoli interagire anche con altri elementi impiantistici, come sistemi idronici, sistemi d'allarme e controlli d'accesso.

  • Milano
  • Hotel
Equipment

SHRM Toshiba, MiNi-SMMS Toshiba.
Unità esterne a recupero di calore per le stanze e unità MiNi-SMMS per le aree comuni.
Unità esterne: 5.
Unità interne: 45 - canalizzate ribassate a bassa prevalenza.